Bisogna essere seri almeno riguardo a qualcosa, se si vuole avere divertimenti nella vita.
La moda è ciò che uno indossa. Ciò che è fuori moda è ciò che indossano gli altri.
Stupisco sempre me stesso. E’ l’unica cosa che renda la vita degna di essere vissuta.
Buon Natale a tutti.
« Come mai sei caduto dal cielo,
Stella del Mattino, figlio dell’aurora?
Come mai sei stato messo a terra,
signore di popoli?
Eppure tu pensavi:
Salirò in cielo,
sulle stelle di Dio
innalzerò il trono,
dimorerò sul monte dell’assemblea,
nelle parti più remote del settentrione.
Salirò sulle regioni superiori delle nubi,
mi farò uguale all’Altissimo.
E invece sei stato precipitato negli inferi,
nelle profondità dell’abisso! » (Isaia 14,12-15)
§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§
Povero Lucifero che legnata deve aver battuto!!!!!!!!!
Salvatore Quasimodo
Natale.
Guardo il presepe scolpito,
dove sono i pastori appena giunti alla povera stalla di Betlemme.
Anche i Re Magi nelle lunghe vesti salutano il potente Re del mondo.
Pace nella finzione e nel silenzio delle figure di legno:
ecco i vecchi del villaggio e la stella che risplende,
e l’asinello di colore azzurro.
Pace nel cuore di Cristo in eterno;
ma non v’è pace nel cuore dell’uomo.
Anche con Cristo e sono venti secoli il fratello si scaglia sul fratello.
Ma c’è chi ascolta il pianto del bambino che morirà poi in croce fra due ladri?
16 Dicembre 2008 at 10:01
« Come mai sei caduto dal cielo,
Stella del Mattino, figlio dell’aurora?
Come mai sei stato messo a terra,
signore di popoli?
Eppure tu pensavi:
Salirò in cielo,
sulle stelle di Dio
innalzerò il trono,
dimorerò sul monte dell’assemblea,
nelle parti più remote del settentrione.
Salirò sulle regioni superiori delle nubi,
mi farò uguale all’Altissimo.
E invece sei stato precipitato negli inferi,
nelle profondità dell’abisso! » (Isaia 14,12-15)
§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§
Povero Lucifero che legnata deve aver battuto!!!!!!!!!
16 Dicembre 2008 at 14:07
Natale
Salvatore Quasimodo
Natale.
Guardo il presepe scolpito,
dove sono i pastori appena giunti alla povera stalla di Betlemme.
Anche i Re Magi nelle lunghe vesti salutano il potente Re del mondo.
Pace nella finzione e nel silenzio delle figure di legno:
ecco i vecchi del villaggio e la stella che risplende,
e l’asinello di colore azzurro.
Pace nel cuore di Cristo in eterno;
ma non v’è pace nel cuore dell’uomo.
Anche con Cristo e sono venti secoli il fratello si scaglia sul fratello.
Ma c’è chi ascolta il pianto del bambino che morirà poi in croce fra due ladri?